Si parte con una nuova iniziativa per la raccolta fondi per ricostrure la chiesa di Frascaro, una piccola frazione del Comune di Norcia che si snoda lungo un’unica via (via G. Leopardi), da “Pié le casi” a “Capo le casi”, così definiti in dialetto i due estremi del paese sin dai tempi passati.

Una comunità di circa 100 abitanti, giovane e attiva che ha scelto di vivere qui nella quiete del Parco dei Monti sibillini e “di non farsi attirare dalle sirene della grande città”.

Il punto di incontro di questa comunità era la chiesa di Sant’Antonio Abate, posta al centro del paese, piccola e preziosa, la cui costruzione risale al 1400 – 1500  d.C. Il portale di ingresso risalente al 1500, era uno dei più belli di tutta l’Umbria, l’interno con crociere costolonate e pilastri dell’unica navata a tre campate, rappresentava un esempio di architettura gotica influenzata dalle forme della basilica francescana di Assisi. Altre peculiarità erano il fonte battesimale completamente in pietra e la pavimentazione in lastre di pietra originali.

Venivano studiosi e appassionati d’arte a fotografare questo piccolo tesoro a cui la comunità di Frascaro teneva tantissimo, era il  suo vanto. “Era”, poiché il terremoto del 24 agosto 2016 ne ha minato gravemente la struttura.

Nonostante la chiesa sia stata messa in sicurezza dalla sovrintendenza delle belle arti e dai vigili del fuoco, il 30 ottobre  2016 un terremoto ancora più terribile ha decretato la sua fine, comportandone il crollo sull’unica via che attraversava il paese dividendo di fatto la piccola comunità.

Il crollo della chiesa ha costretto gli enti responsabili a costruire una nuova strada per poter accedere a “Capo le casi”. 

Dopo molte incomprensioni ed aver pianto sulle macerie della chiesa e di molte case, i compaesani di Frascaro si sono subito adoperati per recuperare quel poco rimasto  del prezioso patrimonio. Riuniti all’unanimità hanno espresso il desiderio e la decisa volontà, intrisa di coraggio, determinazione e speranza, di far risorgere la chiesa dalle sue macerie. Tuttavia, sorgono molti interrogativi sulla possibilità di riuscire nell’ardua impresa: “come? Con quali soldi? Visto che i mecenati, compresa la Comunità Europea, si sono impegnati a ricostruire le chiese più importanti del centro storico di Norcia, chi può aiutare a ricostruire questa piccola ma preziosa chiesa?

Nell’attesa di possibili interventi, gli abitanti di Frascaro  hanno riunito le idee più valide ed hanno creato un’associazione, non a fini di lucro, dal nome “Per il sentiero del silenzio da Frascaro a Norcia”.

Si riportano qui di seguito gli scopi di tale associazione:

  1. Promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con enti pubblici o privati, eventi di ogni genere (incontri, convegni, spettacoli pubblici, festeggiamenti e quant’altro), i cui proventi possano contribuire alla ricostruzione ed al recupero di tutti i beni della chiesa di Sant’Antonio Abate, nonché successivamente al recupero della chiesa della Madonna della Cona. A tal proposito si invitano tutti i parroci che esercitano il loro ministero nelle chiese dedicate a Sant’Antonio Abate a contribuire, per quanto possibile, con  mezzi  di qualsiasi entità.
  2. Ricreare, attraverso iniziative di solidarietà e volontariato, il tessuto sociale e ambientale con attività volte al benessere della comunità locale, quale la realizzazione di spazi sociali che servano sia per lo svago delle persone anziane, che quello dei minori.
  3. Valorizzare il territorio attraverso la divulgazione della conoscenza delle bellezze naturali, storiche, culturali e folcroristiche più significative.
  4. Comunicare attraverso i mezzi di informazione quali siti web, social ed altre modalità tutti i risultati di questa iniziativa.

L’associazione si avvale delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita. Possono far parte di essa, sia come associati che non, tutte le persone, le società e gli enti che intendono contribuire agli scopi sopracitati.

Tutti coloro che volessero aderire all’associazione dovranno versare una quota annua di € 20,00  per la tessera sociale che verrà rilasciata dai soci Fondatori.

Chi invece volesse aderire a questa iniziativa con una donazione tramite Conto Corrente:

IBAN: IT98A0570438580000000155400
(Presso Banca Popolare di Spoleto – Agenzia di Norcia)
INTESTATARIO: Per il sentiero del silenzio da Frascaro a Norcia
CAUSALE: Donazione per il contributo al recupero della Chiesa di S. Antonio Abate, della Chiesa della Madonna della Cona ed alla valorizzazione del territorio di Frascaro di Norcia

I proventi acquisiti sia dalle tessere che dalle donazioni verranno riportati nelle scritture contabili previste per legge e tutti i soci, dietro motivata richiesta, potranno consultarli.

Il terremoto ha danneggiato gravemente gli abitanti di Frascaro, privandoli delle case, distruggendo il tessuto sociale del paese e gli equilibri della quotidianità. Ritrovarsi insieme a “progettare la rinascita” della chiesa e delle attività sociali che si sviluppavano intorno ad essa, è stato un evento “contagioso”. Ha fatto emergere uno spirito di collaborazione e di unità non solo tra le persone coinvolte, ma anche tra coloro che pian piano ne sono venute a conoscenza, trasmettendo un po’ di serenità agli animi provati.

Nicolina Berardi  

Info:

“PER IL SENTIERO DEL SILENZIO DA FRASCARO A NORCIA”

 Associazione no profit registrata presso Agenzia delle Entrate Direzione provinciale di Perugia, Ufficio del territorio di Spoleto, reg.  05 dicembre 2016 al n° 1030 Mod. 3 Atti privati.

sentierofrascaro@gmail.com

http://frascarodinorcia-noprofit.webnode.it

 

 

Scopri come aiutare i terremotati a ricostruire