VISSO, USSITA ma parte tutto da CASTELSANTANGELO SUL NERA, e per il giorno del 24 giugno, tutti insieme, si diventa AGIBILI, agibili virtualmente, in una località specifica, in una grande area destinata a creare un evento. Tutti agibili per PROVARE A RIPARTIRE.

Questo è il messaggio che vogliono dare le Marche, la Valnerina Marchigiana che, nonostante è isolata dal versante Umbro tramite la via di comunicazione che passa attraverso LE GOLE DELLA VALNERINA, riparte a modo suo.

Le località vanno raggiunte attraverso la via di comunicazione costituita dalla SS77 (Foligno-Civitanova Marche), passando attraverso Pievetorina.

Chi è il FULCRO di questa manovra? L’associazione “Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera”. Conosci l’associazione qui sotto.

“Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera

 

L’ ASSOCIAZIONE:

L’ associazione “Un aiuto concreto per Castelsantangelo sul Nera” si era costituita, dopo le prime scosse di terremoto, per dare un sostegno concreto alla Casa di Riposo che aveva subito importanti lesioni. La struttura dava lavoro a 15 persone che, nel totale di 181 abitanti del comune, rappresentava una grande risorsa. Ubicata in un luogo splendido, gli ospiti potevano godere della compagnia dei gatti e potevano coltivare dei piccoli pezzi di terra.

A seguito delle altre scosse e dell’ aggravarsi della situazione del paese ora l associazione si pone diversi obiettivi, a corto e lungo respiro. Il principale è il sostegno immediato ai residenti rimasti in paese fin dal 26 ottobre, residenti costretti a vivere nelle roulotte in condizioni precarie. Il secondo fondamentale punto è l’ aiuto agli allevatori, messi in ginocchio da uno sciame sismico senza fine che ha distrutto le loro stalle e provocato un gran numero di perdite fra i loro animali durante l inverno, un dolore immenso e un danno economico altrettanto grande.

L’ obiettivo più complesso e difficile da realizzare è una vera sfida: aiutare le attività economiche a riaprire. Attualmente a Castelsantangelo sul Nera abbiamo solo un distributore di benzina aperto, la Troticoltura, e la fabbrica dell’ Acqua Nerea. Tutto il resto è rigorosamente chiuso per crolli totali o parziali. Gli alimentari, i bar, i ristoranti, i B&B, sono tutti serrati. Se il nostro paese non sarà aiutato verso una piccola ripresa economica, il destino certo sarà lo spopolamento.

castelsantangelo sul nera

L’evento TUTTI AGIBILI PER UN GIORNO:

L’ evento porta un nome simbolico e ha un significato sia concreto che di speranza. Si svolgerà sabato 24 giugno presso Visso e coinvolgerà i Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita.

Il 24 giugno saranno passati 10 mesi dal 24 agosto, e speriamo si possa anche festeggiare l’arrivo delle agognate casette in legno e il conseguente rientro nei nostri paesi. Si tratta di un’ iniziativa da noi ideata e realizzata da quella che viene comunemente denominata società civile. L’evento sarà organizzato insieme ad altre due associazioni: Cia Marche, e Copagri Marche.

Il tema saranno le attività produttive e gli allevatori. La maggior parte delle attività singolo giorno permetteremo a chi aderirà, di esporre o raccontare la sua attività economica, com’è o com’era. L’ evento è assolutamente inclusivo, tutti sono invitati a partecipare, anche coloro che non possiedono più nulla, soprattutto loro. Organizzeremo mostre fotografiche per quelle attività che non fossero più in grado di esporre, come ad esempio un B&B crollato, e presenteremo dei progetti specifici per loro. Attraverso le fotografie potranno raccontare la loro storia, la storia di ciò che erano e speriamo possano tornare a essere. Allevatori in testa, sono la spina dorsale di questa parte di territorio.

Inviteremo imprenditori da tutta Italia disposti ad aiutare la loro ripartenza, attraverso donazioni o “adozioni”. Lanciamo dunque il nostro grido di aiuto a privati cittadini e imprenditori di tutta Italia. All’ interno dell’ evento ci saranno esibizioni delle tradizioni dei Monti Sibillini, come le Sbandieratrici e i Tamburini di Visso, il Torneo delle Guaite e gruppi folkloristici locali come “Li matti de Montecò”. Ci sarà inoltre la partecipazione di Neri Marcorè, impegnato fin dai primi momenti dopo il 24 agosto nel sostenere le popolazioni marchigiane colpite. L’iniziativa vorrebbe non solo portare un aiuto concreto, ma un sostegno attivo al morale delle persone gravemente provato non solo dalle perdite materiali della casa e del lavoro, ma dalla mancanza di prospettive e di un futuro possibile.