Sabato 12 agosto alle ore 18.00 a Castelvecchio di Preci
Chiesa della
Madonna della Cona” – ingresso libero

Presentazione

Il concerto di musica classica a ingresso libero organizzato dagli “Amici di Castelvecchio” nella Chiesetta della “Cona”, ormai divenuto un appuntamento fisso di agosto, quest’anno assume un significato simbolico ed una valenza particolarmente forti per due ragioni.

La prima perché, come appare ben evidente dal curriculum della giovanissima interprete, ci troviamo di fronte ad un talento eccezionalmente precoce che alla tenera età di dodici anni ha un curriculum professionale di tutto rispetto e che, con la sua arte, ha strabiliato centinaia di persone in concerti e partecipazioni televisive e ha stravinto moltissimi concorsi di interpretazione.

La seconda perché – lo diciamo con tutta l’amarezza possibile – anche il nostro paese, come tutto il territorio a noi circostante, ha subito le ingiurie e le violenze del terribile terremoto degli ultimi mesi scorsi ed ancora oggi la sua popolazione vive la fase dell’incerta oscillazione tra il pessimismo nichilista e la voglia di rinascita e di saper guardare positivamente al futuro.

Certo, anche noi stessi non avremo il nostro Organo storico restaurato, alla cui inaugurazione avevamo invitato con gioia ed orgoglio il pubblico del concerto della “Cona” un anno fa: il 24 agosto 2016 era ormai in pratica completamente rimontato e invece ora giace sotto le macerie del tetto e della controfacciata della Chiesa di S. Giovanni Battista di Castelvecchio.

Intendiamoci, lo diciamo sottovoce e col rispetto che si deve a tutti gli abitanti di questi luoghi che hanno visto violate le loro dimore e violentata la loro quotidianità e che, ne siamo ben consapevoli, oggi si trovano a fronteggiare disagi ed amarezze ben maggiori di un restauro e di sei anni di impegno vanificati.

Vorremmo però riuscire a condividere con loro uno slancio di ottimismo e comunque la certezza che tutti insieme sapremo rialzarci – ci vorrà tanto tempo, tanto lavoro e tante risorse – ma dobbiamo essere certi che un giorno queste terre e questi borghi torneranno alla loro originaria bellezza e fascino. Ne siamo più che sicuri!

Così è stato nei secoli passati e, addirittura, così è stato un paio di decenni fa. Così sarà anche stavolta!

Ricominciamo dunque da qui, da te, piccola chiesetta fra le colline che hai saputo resistere alla furia devastante di questo sisma e da te, piccola pianista Angela che, fortunata fra noi, se lo vorrai avrai in sorte di rivivere un giorno la magia di questi luoghi, completamente rinati.

 

Maggiori informazioni su come raggiungere la Cona si trovano a http://www.amicidicastelvecchio.it/lacona