Venerdì 11 maggio alle ore 10.30 verrà inaugurato il restauro del tetto della chiesa della Madonna delle Grazie di Caso, danneggiato dal sisma del 2016. Il piccolo edificio sacro è conosciuto localmente come la chiesa della “madonna a cavallo” per via del singolare affresco, conservato al suo interno, che ritrae l’apparizione “prodigiosa” della Vergine Maria a dorso di un cavallo a un bambino di Caso.

Il restauro è stato reso possibile grazie all’impegno e alla volontà dell’amministrazione comunale di Sant’Anatolia di Narco e al contributo fornito dalle guide dell’Umbria che nel corso del 2017 si sono attivate per sensibilizzare i colleghi delle altre regioni italiane a partecipare al progetto. In occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2017, infatti, sono stati raccolti contributi devoluti da:

  • guide dell’Associazione Guide Turistiche dell’Umbria AGTU,
  • G.A.I.A,
  • Guide in Umbria
  • Umbria con Me,
  • insieme a diverse organizzazioni di guide turistiche d’Italia.

Il risultato ottenuto è la conferma dell’importanza del ruolo della guida professionista che, oltre a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale, ne diventaanche il primo sostenitore.Oltre a questi finanziamenti sono stati raccolti dagli studenti dell’Istituto Ciuffelli Einaudi – corso Turismo e dalla Scuola Secondaria di I° Grado Cocchi-Aosta di Todi altri contributi grazie alla vendita di un calendario da loro realizzato e destinati interamente al recupero della Chiesa.

All’inaugurazione interverranno Tullio Fibraroli, Sindaco di Sant’Anatolia di Narco; Fernanda Cecchini, Assessore all’Agricoltura, Cultura e Ambiente della Regione Umbria; Antonella Pinna, Dirigente del Servizio Musei, archivi e biblioteche della Regione Umbria;Simona Fanelli, Vice Presidente AGTU Umbria; Francesco Vignaroli, Presidente di Guide in Umbria WernerRaye, Presidente di G.A.I.A. e Walter Bianchini, dell’Istituto Ciuffelli – Einaudi di Todi

Per info e contatti: info@museodellacanapa.it; 0743-613149/788013

santa maria delle grazie caso