La struttura del Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Vasco Errani, potrà contare su 25 nuove unità di personale, oltre ai 27 già presenti nell’Ufficio. Lo stabilisce una nuova Ordinanza dello stesso Errani, appena pubblicata. Rispetto alle previsioni del decreto terremoto la dotazione di personale della struttura commissariale è dunque dimezzata. Il decreto definiva una riserva di 225 unità di personale (proveniente dalla Presidenza del Consiglio, e dalle società pubbliche Invitalia e Fintecna), da destinare alla gestione della ricostruzione, assegnando al Commissario la possibilità di avere nella sua struttura fino a 50 nuovi collaboratori, oltre quelli già previsti dal decreto di nomina (3 dirigenti, 14 funzionari e 10 esperti). Di conseguenza, le residue 200 unità di personale previste dal decreto saranno assegnate agli Uffici Speciali per la Ricostruzione delle quattro regioni colpite dal sisma.

Gli Uffici del Commissario saranno organizzati con una Sergreteria tecnica, un Ufficio Giuridico,  un Ufficio monitoraggio e attuazione programmi, una Direzione generale, divisa in due Areee, una per la ricostruzione l’altra delegata a personale, risorse e contabilità, una Segreteria Generale ed un Ufficio Stampa. Il Commissario potrà attribuire incarichi di studio e consulenza ad esperti di comprovata competenza nelle materie tecnico-scientifiche oggetto della missione.