Norcia Post-Sisma

Castelluccio: il tavolo di lavoro costituito

Il quadro della situazione a febbraio 2018

Nel pomeriggio di ieri, 16 febbraio, è stato istituito un tavolo permanente per la ricostruzione di Castelluccio, a cui hanno partecipato i tanti enti coinvolti nonché diversi rappresentanti della frazione (Comunanza Agraria, Pro Loco, Per la Vita di Castelluccio Onlus, Comitato Civico).

Per questa ottima iniziativa va rivolto un ringraziamento particolare alla Regione Umbria, che ha avuto la brillante idea di introdurre questa task force che si riunirà con cadenza mensile per fare il punto della situazione alla luce di tutti gli aggiornamenti che riguardano i vari progetti intrapresi.  

Ci sentiamo di dire, forse per la prima volta, che questo tavolo permanente può segnare la svolta per la frazione di Castelluccio.

È stato un incontro molto proficuo nei vari versanti trattati e di gran lunga positivo nei toni e negli approfondimenti operati durante la discussione.

La programmazione fatta, e ben scandita nelle date, è pienamente condivisa dalla frazione.  

Entriamo nel dettaglio degli argomenti trattati per settori:

 

-Strade e viabilità: a marzo è in programma la riapertura della strada provinciale 477, di collegamento Norcia-Castelluccio, con la previsione di qualche semaforo in corrispondenza di alcuni cantieri, mentre per il 15 maggio sarà definitivamente aperta senza cantieri di lavoro e quindi sistemata nelle condizioni così come prima del sisma. Questa è la notizia data dagli organi provinciali competenti seduti al tavolo.

 

-Macerie e demolizioni: vi è un impegno preciso di pulire il paese prima della primavera (almeno nelle parti più strategiche della frazione) con il relativo trasporto delle macerie nell’area di stoccaggio prevista. La pulizia del paese soprattutto riguarderà le parti in prossimità di alcune strutture di attività produttive, che risolta la questione di inagibilità con i lavori, torneranno ad essere aperti e le eventuali macerie circostanti non dovranno impedire la loro riapertura e la loro fruibilità.

Parallelamente devono essere ripristinati i servizi (acqua, gas, luce) per permettere i collegamenti alle attività che intendono riaprire.

 

-Delocalizzazioni: la Regione Umbria sul punto prevede che entro marzo saranno consegnati i caseifici e le attività commerciali delocalizzate sulla piazza del paese. Mentre entro il 15 maggio si procederà alla consegna dei ristoranti delocalizzati, anche se ci sembra una data troppo ottimistica, non avendo concluso ancora le gare, per cui riponiamo grande fiducia su questo aspetto per evitare che salti un’altra stagione turistica agli operatori.

 

-SAE: su questo aspetto il dibattito è stato vivo e acceso. Oltre alle SAE già individuate da parte del Comune con la sua istruttoria che saranno pronte a giugno, le associazioni e i rappresentati della frazione hanno segnalato il diritto alla SAE di altre 9-10 nuclei di persone che stabilmente sono nella frazione e vi vivono. Questo può essere riscontrato con qualsiasi tipologia di verifica si intenda compiere, anche con gli indirizzi adottati dalla protezione civile richiesti per l’assegnazione di queste casette. Un diritto che abbiamo rivendicato con forza perché spetta a queste persone da noi segnalate come è spettato a molte altre persone nel cratere e che invece costoro si sono viste negare.

 

-Parcheggi: si cercano di individuare temporaneamente delle soluzioni che siano di sostegno alle attività che andranno ad aprire a breve. La materia è oggetto di approfondimento. Comunque è un problema da affrontare per trovare delle soluzioni di sosta a ridosso della frazione e nei collegamenti viari.

 

-Perimetrazioni: la data ultima è il 15 marzo. La Regione Umbria ha assunto l’impegno che, verificate tutte le possibili soluzioni, talune possono essere avviate alla ricostruzione e tolte dalla perimetrazione. Si è parlato anche dell’inizio della ricostruzione per Castelluccio e la Regione tiene conto dei possibili edifici che possono immediatamente essere avviati.  

 

Se i tempi vengono rispettati come l’impegno preso da parte di tutti gli enti coinvolti, saremmo soddisfatti perché cominciamo a vedere un futuro per Castelluccio. Saremmo vigili prossimamente a che tutte queste attività vengano rispettate nell’interesse della frazione.

 

La Comunanza Agraria di Castelluccio

Pres. Roberto Pasqua

Il Comitato Civico di Castelluccio di Norcia

Pres. Urbano Testa

La Proloco di Castelluccio

Pres. Diego Pignatelli

Per la Vita di Castelluccio di Norcia Onlus

Pres. Giovanni Perla